Marettimo, la Perla del Mediterraneo

Marettimo è un’isola che fa parte dell’arcipelago delle Egadi in Sicilia, la più distante da raggiungere partendo dal porto di Trapani. L’isola conta poco più di 600 abitanti in Inverno e, com’è normale che sia, gran parte della sua economia è basata sulla pesca ma soprattutto sul turismo.

È un’isola che ha tantissimo da offrire al turista, sia per quel che riguarda le bellezze del luogo che per il freschissimo pescato locale. Molti la raggiungono con gli appositi traghetti che fanno la spola con la terraferma, altri inseriscono Marettimo nel proprio itinerario se decidono di fare le Egadi in barca a vela.

Relax e tranquillità sin dal primo momento a Marettimo

Non appena sbarcati sull’isola, è netta la sensazione di benessere e tranquillità che si percepisce: a Marettimo non ci sono infatti veicoli a motore (tranne qualche mezzo di servizio) e il centro storico è in ogni caso interdetto alle auto.

Per questo motivo ci si muove esclusivamente a piedi, il che è veramente piacevole date le brevissime distanze tra un punto di interesse e l’altro e i pittoreschi vicoli che presentano case dipinte di bianco e fiori colorati sui davanzali delle finestre.

Ad ogni modo sull’isola sono presenti servizi di noleggio biciclette per bellissime passeggiate vista mare o i quad per chi ha voglia di un’avventura fuori sentiero. Il turista in vacanza a Marettimo può godere di una mare veramente trasparente e cristallino, uno di quelli così invitanti che è impossibile resistere alla tentazione di un tuffo.

L’imperdibile tour dell’isola in barca

Per poter dire di aver veramente visitato questa meravigliosa isola, è d’obbligo prendere parte ad uno dei tour dell’isola in barca organizzati dai pescatori del luogo. In cambio di una mancia infatti (max 20€ a persona), essi ti condurranno a fare un giro intero dell’isola alla scoperta di tutte quelle grotte e spiaggette impossibili da raggiungere via terra.

I pescatori, esperti navigatori e perfetti conoscitori del luogo, entreranno addirittura dentro le grotte con la barca, per consentirti di ammirare al meglio anche il loro interno e scattare foto incredibili. Effettueranno inoltre 2 o 3 soste per consentirti di fare il bagno laddove l’acqua è più bella. Non dimenticare perciò le mascherine da sub per poter guardare sott’acqua, perché il panorama sottomarino qui è veramente incantevole e sarebbe un peccato perderselo. 

Qui anche l’aperitivo è base di pesce fresco

La pesca, come già detto, è sicuramente parte importante dell’economia di Marettimo, e i turisti possono gustare il pescato del giorno nei tanti ristoranti presenti sull’isola.

Ottimi i primi a base di pesce e le immancabili grigliate con terrazza vista mare e, udite udite, a Marettimo anche l’aperitivo è a base di pesce. Si perché i tanti bar dell’isola, al calar del sole, offrono dei magnifici cocktail accompagnati da prodotti di tonnara locali, una vera delizia per il palato per un aperitivo che non dimenticherai certamente.

Una vacanza a Marettimo è quindi l’occasione giusta per riposare e vivere in un luogo d’altri tempi, in cui il mare è incontaminato e la natura è ancora assoluta protagonista.

Le ferie nel pubblico impiego

Ferie e Festività Soppresse dei dipendenti pubblici

Le giornate di ferie per i dipendenti pubblici sono 28 e sono previste per orario di lavoro su cinque giorni settimanali ovvero possono essere costituite da 32 giornate per orario di lavoro su sei giorni settimanali.

Nel caso in cui un pubblico impiegato, vincendo un concorso pubblico, sottoscritto il relativo contratto, pertanto appena assunto per la prima volta nella pubblica amministrazione ha diritto a 26 o 30 giornate di ferie.

Come si usufruiscono le ferie negli uffici pubblici?

La fruibilità delle ferie deve avvenire per una giornata intera vale a dire il pubblico impiegato non può prendersi 3 ore di ferie e poi tornare in ufficio. In questo caso la contrattazione pubblica e decentrata prevede altri istituti giuridici come il permesso ad ore – retribuito e non.

Un’eccezione in via sperimentale circa la fruibilità delle ferie ad ore si sta sperimentando negli uffici delle Regioni, Agenzie ed Enti Regionali.

Le ferie sono fruite previa autorizzazione del responsabile di servizio o del dirigente preposto, nel corso di ciascun anno solare (1 gennaio – 31 dicembre), nei periodi richiesti dal dipendente compatibilmente con le esigenze di servizio.

Generalmente le ferie non possono essere sospese se non nella fattispecie in cui si verifica una malattia protratta per più di tre giorni o che abbia dato luogo a ricovero ospedaliero ed infine per lutto.

Naturalmente questi ultimi spiacevoli episodi di vita vanno documentati.

Il pubblico dipendente può rinunciare alle ferie?

No, perché le ferie sono un diritto irrinunciabile, d’altronde non sono monetizzabili.

I dipendenti a tempo parziale hanno le ferie?

Si, i dipendenti a tempo parziale orizzontale hanno diritto ad un numero di giorni ferie pari a quello dei lavoratori a tempo pieno.

I lavoratori a tempo parziale verticale hanno invece diritto ad un numero di giorni di ferie proporzionato alle giornate di lavoro prestate nell’anno.

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