SMART WORKING NEGLI ENTI LOCALI

Il Comune di Bari avvia una sperimentazione sul tema dello “Smart Working”. Su iniziativa dell’assessore al Bilancio, Alessandro D’Adamo, infatti, Palazzo di Città ha avviato una collaborazione con la Fincons Group, società di IT Business consulting con oltre 35 anni di esperienza sul mercato internazionale per sviluppare un prototipo che utilizza la tecnologia “Blockchain” e il coinvolgimento di alcuni dipendenti del Comune che svolgeranno parte delle loro attività in modalità “agile”.

Le pubbliche amministrazioni, anche adottando misure organizzative, tecnologiche e di sicurezza, sono chiamate ad adeguare i propri sistemi di misurazione e valutazione della performance, per verificare l’impatto di queste modalità sulla qualità dei servizi, sull’efficacia ed efficienza dell’azione amministrazione, sulle modalità di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro dei dipendenti, sulla sicurezza dei processi organizzativi e dei lavoratori, anche sul fronte della salvaguardia dei dati alla luce della nuova normativa sulla privacy (GDPR).

Il Comune di Bari già da tempo ha formalizzato l’attivazione di questa nuova metodologia di lavoro ed è ora interessato a sperimentare innovative soluzioni ICT (Tecnologie dell’informazione e della comunicazione) che permettano di gestire lo Smart Work dei dipendenti secondo un’organizzazione ben definita: almeno 1 giorno di lavoro agile alla settimana, fruibile tra le 6 e le 22, 2 ore di disponibilità obbligatoria, la possibilità di poter liberamente articolare la propria giornata in modalità agile svolgendo l’attività lavorativa parte in ufficio e parte in Smart Work (o totalmente in modalità smart), come anche la facoltà di interrompere e riprendere l’attività durante la giornata.

La soluzione proposta da Fincons Group si basa sulla tecnologia Ethereum DLT (Distributed Ledger Technology) in combinazione con sofisticate e innovative tecniche crittografiche che garantiscono non solo integrità, affidabilità e tracciabilità delle informazioni gestite, assicurata dalla tecnologia DLT, ma anche la piena aderenza ai dettami della normativa sulla privacy.

L’accordo prevede una prima fase pilota, da marzo 2019, che vede il coinvolgimento di 5 impiegati della ripartizione Ragioneria generale, e una seconda fase, da luglio in avanti, che vedrà coinvolti altri 10 impiegati di altre strutture dell’ente. L’attività pilota terminerà a settembre 2019. Il Comune, proponendo questa iniziativa che crea il connubio tra smart contract e smart working, si trova in prima linea nella sperimentazione di soluzioni innovative, generatrici di valore e tese a migliorare il benessere organizzativo dei propri dipendenti.

Tratto da www.sulpezzo.info

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