Online ci sono numerosi bandi di concorso per accedere tramite mobilità ad altra pubblica amministrazione. Per esempio con la mobilità un dipendente dell’Università può chiedere di trasferirsi alla Provincia, alla Regione o al Comune se è previsto un bando pubblico di avviso.
Come risaputo è sempre richiesto il nulla osta da parte della pubblica amministrazione cedente, onde tener ben impugno e saldato al proprio ente l’impiegato pubblico.

Solitamente la mobilità riguarda dipendenti pubblici di categoria C e D, non mancano avvisi per le categorie B. Adesso si vuole prendere il caso delle mansioni richieste al personale pubblico che vuole avvalersi della mobilità dalle pubbliche amministrazioni.

Solitamente e come da Gazzetta ufficiale le mansioni concernenti un pubblico dipendente di categoria C non possono andare oltre quelle competenze e studi richiesti con un diploma di scuola superiore (secondaria di II grado).

Per esempio un istruttore contabile per poter accedere ad un concorso pubblico ed entrare nella pubblica amministrazione deve necessariamente avere un diploma di ragioniere. Mentre per un istruttore amministrativo non è richiesto un diploma specifico basta che si abbia uno di scuola di II°.

Tuttavia le materie che si studiano durante la scuola superiore, sia che si tratta di istituto commerciale, che tecnico o licei non riguardano mai la materia del lavoro nella pubblica amministrazione. Figuriamoci se il programma scolastico possa prevedere studi sul bilancio degli enti locali. Non esiste nel programma ministeriale lo studio delle materie inerenti il mondo del lavoro degli uffici pubblici.

Tuttavia e paradossale che molti bandi di concorso per mobilità, come quello dell’Arpa richiedano che gli impiegati amministrativi sappiano fare tante cose:

  • istruttoria, redazione ed iter di atti e provvedimenti amministrativi, verifica regolarità e correttezza di atti e provvedimenti;
  • procedure di appalto di lavori, servizi e forniture in applicazione del D. Lgs. n. 50ƒ20f6 e relativo iter, utilizzo banche dati Consip, Mepa, ANAC;
  • acquisto beni e servizi in genere;trasparenza, anticorruzione, ciclo della performance;
  • protocollo informatico e tussi documentali;atti di organizzazione e programmazione del personale, procedure di reclutamento e procedimenti disciplinari;
  • procedure di amministrazione del personale, retributive, previdenziali, assicurative e fiscali derivanti dall’instaurazione dei rapporti di lavoro;
  • relazioni sindacali, rilevazione deleghe, conto annuale, formazione del personale;
  • contrattazione integrativa e costituzione fondi;
  • utilizzo banche dati nazionali relative al personale (INPS, INAIL, ARAN, DFP, ecc.);
  • sicurezza e prevenzione sul lavoro.

Chi sarà mai costui che peraltro percepirà uno stipendio mensile di appena che 1.300,00 euro?
E un funzionario pubblico, cioè la categoria successiva alla C, la D, che cosa deve saper fare e che cosa gli rimane da fare dopo tutti gli adempimenti che svolge l’impiegato con profilo C?

Per un semplice amministrativo contabile sempre categoria C che vorrà lavorare negli uffici di ragioneria di un Comune, Provincia o Regione o altri enti pubblici è richiesto addirittura che sappia fare:

  • predisposizione e redazione del Bilancio d’esercizio annuale e del Bilancio pluriennale;
  • tenuta contabilità e controlli di regolarità contabile;
  • registrazioni e rilevazioni contabili di spese ed entrate e di fatti gestionali dal punto di vista economico, finanziario e patrimoniale;
  • contabilità fiscale e relativi adempimenti dichiarativi e di versamento, fatturazione elettronica;
  • gestione economale;
  • flussi finanziari e di cassa;
  • rapporti e flussi informativi al MEF, alla RGS;
  • tenuta ed aggiornamento inventari, gestione patrimonio mobiliare ed immobiliare.

Attenzione come postilla e oltre a tutto il saper fare richiesto è menzionato che: <<Costituisce pre−requisito fondamentale e condizione di ammissione all’ammissione al colloquio di cui al presente Avviso il comprovato possesso, in tutto o in parte, delle conoscenze, delle competenze e della specifica esperienza maturata nelle attività espressamente indicate nell’area di cui al presente articolo e per la quale si presenta istanza>>.

E’ eclatante come tutte le mansioni sopra richieste sia per gli istruttori amministrativi contabili che amministrativi richieste non sono mai state studiate alla scuola secondaria. D’altronde ci si chiede: cosa resta da fare agli altri impiegati di profilo superiore che percepiscono uno stipendio più alto di ragionieri e amministrativi oltre a ricevere come premio di produttività all’anno ben euro 2000,00?

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