selezione pubblica per mobilità

Criteri e modalità per l’attuazione delle procedure di mobilità (D.M. 14/09/2015)

In presenza di soggetti che abbiano indicato la stessa amministrazione e sede di lavoro sulla base delle informazioni acquisite e in relazione alle preferenze espresse dal personale interessato, il Dipartimento della funzione pubblica, al fine dell’assegnazione dei posti, applica i seguenti criteri di precedenza, in ordine di priorità:

  1. precedenza, per i posti nelle sedi di lavoro collocate nell’ambito territoriale della città metropolitana di Roma capitale, ai dipendenti della Città metropolitana di Roma capitale e per i posti nelle sedi di lavoro collocate nei Comuni capoluoghi di regione, ai dipendenti delle relative province o città metropolitane;
  2. precedenza ai dipendenti riconosciuti titolari dei benefici di cui all’articolo 21 della legge 5 febbraio 1992 n. 104;
  3. precedenza ai dipendenti riconosciuti titolari dei benefici di cui all’articolo 33, comma 3, della legge 5 febbraio 1992 n. 104, a condizione che il domicilio della persona da assistere sia situato nella medesima provincia o città metropolitana;
  4. precedenza ai dipendenti con figli fino a tre anni di età.

parità o in assenza delle suddette condizioni, si tiene conto dei seguenti criteri di precedenza,  secondo i punteggi stabiliti nella tabella A che costituisce parte integrante del presente decreto:

  1. la situazione di famiglia, privilegiando i lavoratori che abbiano il maggior numero di familiari e quelli unici titolari di reddito familiare;
  2. l’età anagrafica.

I requisiti e le condizioni richieste devono essere posseduti alla scadenza del termine per l’espressione delle preferenze di assegnazione.

TABELLA A

Sistema di punteggio per la formazione delle graduatorie ai fini della ricollocazione sensi dell’articolo 1, commi 424 e 425, legge 22 dicembre 2014, n. 190.

CRITERIO DELLA MAGGIORE INCIDENZA DEI CARICHI Dl FAMIGLIAPUNTEGGIO 
    
Dipendente con 5 persone e più a carico ai fini fiscali4 
Dipendente con 4 persone a carico ai fini fiscali3 
Dipendente con 3 persone a carico ai fini fiscali2,5 
Dipendente con 2 persone a carico ai fini fiscali2 
Dipendente con 1 persona a carico ai fini fiscali1,5 
Dipendente con nessuna persona a carico ai fini fiscali0 
Se il reddito del dipendente è l’unico all’interno del nucleo familiare, il punteggio è aumentato di 1,5 punti nelle prime due ipotesi e di 1 punto nelle seguenti due. L’esistenza del coniuge non a carico equivale a una persona a carico a fini fiscali. 
CRITERIO DELL’ETÀ ANAGRAFICAPUNTEGGIO 
Dipendente con età inferiore ai 25 anni0 
Dipendente con età superiore o uguale ai 25 anni e inferiore o uguale ai 451 
Dipendente con età superiore ai 45 anni e inferiore o uguale a 60 anni2 
   
Dipendente con età superiore ai 60 anni1 
   
     

A parità di punteggio e di situazione di precedenza l’ordine è dato dalla minore età

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