coltivare cannabis

Coltivare canapa sul balcone è reato?

Fino a ieri coltivare marijuana in casa o dovunque era reato, ma oggi con la Cassazione ha aperto la strada alla eliminazione di miliardi e miliardi di introiti derivanti dal mercato illegale della marijuana. Prima di questa storica sentenza comprare cannabis dallo spacciatore, alimentando la criminalità e mettendo a rischio la propria salute con prodotti dubbi, non costituiva reato penale se l’acquisto era di irrisorie quantità (1 max 2 canne) mentre coltivare alcune piante sul proprio balcone per uso personale poteva costare il carcere.

Eh il senatore del M5S Matteo Mantero, su Facebook commenta la sentenza della Cassazione secondo cui coltivare cannabis in casa, in minime quantità, non sarà più reato se ci mettiamo subito a lavoro…….. ” Oggi si mette fine alla stortura tutta italiana di una legge che consegnava il mercato monopolista delle droghe leggere nelle mani della mafia, con la speranza che il Vaticano per principi moralistici non corrispondenti alla realtà non si metta di traverso influenzando la politica attuale come quella precedente.

Adesso è arrivato il momento che il legislatore si svegli, la smetta di sottrarsi al proprio dovere civile ed economico e si decida ad affrontare questi temi che in realtà non si vogliono affrontare con vera consapevolezza che “proibire in questo caso non ha successo” lo racconta la storia da più di un secolo.

La proposta del senatore del M5S Matteo Mantero per regolamentare l’auto produzione è già depositata da inizio legislatura, può essere un punto di partenza, si spera un punto di arrivo.

In realtà il dispositivo della sentenza non dice nulla anzi continua ad essere proibizionista e ad affermare il reato della coltivazione al pari di uno stupratore, di un rapinatore, di un trafficante di immigrati, di un corrotto. Quindi coltivando canapa si è uguali ad un assassino che uccide con colpa lieve ovvero con incoscienza.

Nulla è cambiato ma tutto è rivoltato con continue dubbie massime giurisprudenziali. Come è difficile in Italia essere come gli olandesi: in Olanda non ci sono crimini per la droga, i servizi pubblici permettono di passeggiare di notte da una discoteca all’altra.

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