Regione Piemonte, concorso per 50 collaboratori amministrativi

il comando nel pubblico impiego

La Regione Piemonte ha indetto un concorso per “Collaboratori amministrativi” finalizzato alla copertura di 50 posti di lavoro di categoria C, posizione economica C1.

Le assunzioni a tempo indeterminato avvengono per titoli ed esami.

Alcuni posti sono riservati alle Forza Armate.
Oltre ai requisiti generali normalmente richiesti per essere ammesso a un concorso pubblico, il concorso richiede come requisito specifico il seguente titolo di studio: Diploma di scuola secondaria superiore di durata quinquennale.


Qualora i candidati che presentano domanda di partecipazione siano in numero superiore a 200, la Commissione giudicatrice può fare ricorso alla prova preselettiva. 
Gli esami del concorso, consistono in:
– una prova scritta;
– un colloquio.

Il candidato che intende partecipare al concorso deve presentare la domanda unicamente per via telematica autenticandosi, mediante le proprie credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), oppure CIE (Carta di Identità Elettronica) oppure CNS (Carta Nazionale dei Servizi), previa registrazione, all’interno della piattaforma disponibile

Sarà possibile candidarsi entro il 2 Dicembre 2021

Ministero Economia e Finanze, concorso per 20 funzionari amministrativi

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) ha indetto un concorso per l’assunzione a tempo indeterminato di 20 funzionari amministrativi contabili presso il Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, negli uffici di Roma (Lazio).
Le risorse vengono inquadrate nella terza area funzionale, fascia retributiva F3, con profilo di funzionario amministrativo contabile.

Oltre ai consueti requisiti richiesti per l’ammissione alle selezioni pubbliche, vengono richiesti i seguenti titoli di studio:
– laurea magistrale (LM), appartenente ad una delle seguenti classi: LM-16 – Finanza LM-18 – Informatica; LM-31 – Ingegneria gestionale; LM-32 – Ingegneria informatica; LM-40 – Matematica; LM-52 – Relazioni internazionali; LM-56 – Scienze dell’economia; LM-62 – Scienze della politica; LM-63 – Scienze delle pubbliche amministrazioni; LM-66 – Sicurezza informatica; LM-77 – Scienze economico-aziendali; LM-82 – Scienze statistiche; LM-83 – Scienze statistiche attuariali e finanziarie; LM-88 – Sociologia e ricerca sociale; LMG-01 – Giurisprudenza; o altra laurea specialistica (LS) o magistrale (LM) equiparata;
– diplomi di laurea (DL), equiparati alle suindicate classi di lauree magistrali (LM).

È necessario, inoltre, possedere uno dei seguenti titoli accademici post-laurea:
 dottorato di ricerca: in materie giuridiche o economiche, in diritto europeo e internazionale, in materia di contabilità e bilancio, o in materia statistica;
 master universitario di secondo livello: in materie giuridiche ed economiche concernenti il diritto europeo e internazionale, in materie inerenti alla contabilità e al bilancio;

Viene richiesta anche la conoscenza della lingua inglese.

La procedura selettiva sarà espletata mediante la valutazione dei titoli e il superamento di una prova d’esame orale che verterà sulle materie indicate nel bando.

Occorre inviare la domanda entro le ore 16:00 del 22 novembre 2021.

Concorso Addetti Ufficio Processo, Ministero Giustizia: Bando 8.171 posti. Ecco il calendario prova scritta

concorsi pubblici e punteggio finale

Pubblicato il calendario della prova d’esame scritta relativa al concorso del Ministero della Giustizia per l’assunzione di addetti Ufficio per il processo, finalizzato alla copertura di 8171 posti di lavoro.

Le risorse saranno impiegate a tempo determinato e pieno nell’area funzionale terza, fascia economica F1. Il titolo di studio richiesto è la laurea. Il concorso rientra nel piano di assunzioni PNRR del Ministero della Giustizia per oltre 16.000 posti di lavoro nel periodo 2021-2024, in attuazione al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Il termine per la candidatura è scaduto il 23 Settembre 2021. Ecco il bando e tutte le le informazioni utili per partecipare alla selezione, oltre al calendario della prova scritta.

MINISTERO DELLA GIUSTIZIA CONCORSO ADDETTI UFFICIO PER IL PROCESSO

Il Ministero della Giustizia ha pubblicato, infatti, un bando di concorso per reclutare a tempo determinato e pieno 8.171 addetti all’Ufficio per il processo. Le nuove assunzioni saranno distribuite come di seguito specificato:

  • n. 200 posti presso la Corte di Cassazione (codice CASS);

  • n. 140 posti presso il Distretto della Corte di Appello di Ancona (codice AN);

  • n. 306 posti presso il Distretto della Corte di Appello di Bari (codice BA);

  • n. 422 posti presso il Distretto della Corte di Appello di Bologna (codice BO);

  • n. 248 posti presso il Distretto della Corte di Appello di Brescia (codice BS);

  • n. 248 posti presso il Distretto della Corte di Appello di Cagliari (codice CA);

  • n. 106 posti presso il Distretto della Corte di Appello di Caltanissetta (codice CL);

  • n. 51 posti presso il Distretto della Corte di Appello di Campobasso (codice CB);

  • n. 331 posti presso il Distretto della Corte di Appello di Catania (codice CT);

  • n. 304 posti presso il Distretto della Corte di Appello di Catanzaro (codice CZ);

  • n. 446 posti presso il Distretto della Corte di Appello di Firenze (codice FI);

  • n. 251 posti presso il Distretto della Corte di Appello di Genova (codice GE);

  • n. 190 posti presso il Distretto della Corte di Appello dell’Aquila (codice AQ);

  • n. 303 posti presso il Distretto della Corte di Appello di Lecce (codice LE);

  • n. 148 posti presso il Distretto della Corte di Appello di Messina (codice ME);

  • n. 680 posti presso il Distretto della Corte di Appello di Milano (codice MI);

  • n. 956 posti presso il Distretto della Corte di Appello di Napoli (codice NA);

  • n. 410 posti presso il Distretto della Corte di Appello di Palermo (codice PA);

  • n. 107 posti presso il Distretto della Corte di Appello di Perugia (codice PG);

  • n. 125 posti presso il Distretto della Corte di Appello di Potenza (codice PZ);

  • n. 208 posti presso il Distretto della Corte di Appello di Reggio Calabria (codice RC);

  • n. 843 posti presso il Distretto della Corte di Appello di Roma (codice RM);

  • n. 218 posti presso il Distretto della Corte di Appello di Salerno (codice SA);

  • n. 401 posti presso il Distretto della Corte di Appello di Torino (codice TO);

  • n. 141 posti presso Distretto della Corte di Appello di Trieste (codice TS);

  • n. 388 posti presso il Distretto della Corte di Appello di Venezia (codice VE);

Si segnala che il candidati possono presentare domanda per un solo codice di concorso.

RISERVE

Sono riservati prioritariamente a favore dei laureati in economia e commercio o in scienze politiche o titoli equipollenti o equiparati i seguenti posti:

  • n. 10 unità presso la Corte di Cassazione (codice CASS);

  • n. 5 unità presso il Distretto della Corte di Appello di Ancona (codice AN);

  • n. 12 unità presso il Distretto della Corte di Appello di Bari (codice BA)

  • n. 17 unità presso il Distretto della Corte di Appello di Bologna (codice BO);

  • n. 11 unità presso il Distretto della Corte di Appello di Brescia (codice BS);

  • n. 13 unità presso il Distretto della Corte di Appello di Cagliari (codice CA);

  • n. 7 unità presso il Distretto della Corte di Appello di Caltanissetta (codice CL);

  • n. 3 unità presso il Distretto della Corte di Appello di Campobasso (codice CB);

  • n. 15 unità presso il Distretto della Corte di Appello di Catania (codice CT);

  • n. 14 unità presso il Distretto della Corte di Appello di Catanzaro (codice CZ);

  • n. 16 unità presso il Distretto della Corte di Appello di Firenze (codice FI);

  • n. 10 unità presso il Distretto della Corte di Appello di Genova (codice GE);

  • n. 9 unità presso il Distretto della Corte di Appello dell’Aquila (codice AQ);

  • n. 15 unità presso il Distretto della Corte di Appello di Lecce (codice LE);

  • n. 7 unità presso il Distretto della Corte di Appello di Messina (codice ME);

  • n. 24 unità presso il Distretto della Corte di Appello di Milano (codice MI);

  • n. 33 unità presso il Distretto della Corte di Appello di Napoli (codice NA);

  • n. 16 unità presso il Distretto della Corte di Appello di Palermo (codice PA);

  • n. 7 unità presso il Distretto della Corte di Appello di Perugia (codice PG);

  • n. 8 unità presso il Distretto della Corte di Appello di Potenza (codice PZ);

  • n. 10 unità presso il Distretto della Corte di Appello di Reggio Calabria (codice RC);

  • n. 27 unità presso il Distretto della Corte di Appello di Roma (codice RM);

  • n. 10 unità presso il Distretto della Corte di Appello di Salerno (codice SA);

  • n. 12 unità presso il Distretto della Corte di Appello di Torino (codice TO);

  • n. 8 unità presso il Distretto della Corte di Appello di Trieste (codice TS);

  • n. 16 unità presso il Distretto della Corte di Appello di Venezia (codice VE);

Inoltre si aggiunge il 30% dei posti riservati a favore dei volontari delle Forze Armate.

REQUISITI GENERALI
I candidati al concorso addetti Ufficio per il processo Ministero della Giustizia dovranno possedere i requisiti di seguito riassunti:

cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell’Unione Europea o di altre categorie indicate nel bando;
età non inferiore a 18 anni;
idoneità fisica;
qualità morali e di condotta;
godimento dei diritti civili e politici;
inclusione nell’elettorato politico attivo;
assenza provvedimenti di destituzione o dispensa presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento, ovvero non essere stati dichiarati decaduti o licenziati
da un impiego statale;
per i candidati di sesso maschile, posizione regolare nei riguardi degli obblighi di leva secondo la vigente normativa italiana;
assenza di condanne penali, passate in giudicato, per reati che comportano l’interdizione dai pubblici uffici.
REQUISITI SPECIFICI
Inoltre ai candidati al concorso per addetti all’Ufficio per il processo indetto dal Ministero della Giustizia è richiesto il possesso di uno dei seguenti titoli di studio:

laurea (L) in: L-14 Scienze dei servizi giuridici;
diploma di laurea di vecchio ordinamento (DL) in Giurisprudenza;
laurea specialistica (LS) in: 22/S Giurisprudenza; 102/S Teoria e tecniche della normazione e dell’informazione giuridica;
laurea magistrale (LM) in: LMG/01 Giurisprudenza.
I riservatari dovranno possedere uno dei seguenti titoli di studio:

laurea (L) in: L-18 Scienze dell’economia e della gestione aziendale; L-33 Scienze economiche; L-36 Scienze politiche e delle relazioni internazionali; titoli equiparati ed equipollenti;
diploma di laurea di vecchio ordinamento (DL) in: Economia e commercio; Scienze politiche; titoli equiparati ed equipollenti;
laurea specialistica (LS) in: 64/S Scienze dell’economia; 84/S Scienze economico-aziendali; 57/S Programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali; 60/S Relazioni internazionali; 70/S Scienze della politica; 71/S Scienze delle pubbliche amministrazioni; 88/S Scienze per la cooperazione allo sviluppo; 89/S Sociologia; 99/S Studi europei; titoli equiparati ed equipollenti;
laurea magistrale (LM) in: LM-77 Scienze economico-aziendali; LM-87 Servizio sociale e politiche sociali; LM-52 Relazioni internazionali; LM-56 Scienze dell’economia; LM-62 Scienze della politica; LM-63 Scienze delle pubbliche amministrazioni; LM-81 Scienze per la cooperazione allo sviluppo; LM-88 Sociologia e ricerca sociale; LM-90 Studi europei; titoli equiparati ed equipollenti.
I candidati con un titolo accademico rilasciato da un Paese dell’Unione europea o da un Paese terzo sono ammessi alle prove concorsuali, a condizione che il titolo sia stato dichiarato equivalente ovvero sia stata attivata la procedura di equivalenza.

PROCEDURA DI SELEZIONE
La procedura selettiva del concorso indetto dal Ministero della Giustizia per addetti all’Ufficio per il processo sarà articolata nelle seguenti fasi:

valutazione dei titoli, finalizzata ad ammettere alla successiva prova scritta un numero di
candidati per ciascun distretto pari a venti volte il numero dei posti messi a concorso;
prova scritta, mediante strumentazione informatica e piattaforme digitali, anche presso sedi decentrate.
VALUTAZIONE DEI TITOLI
La valutazione dei titoli è effettuata sulla base dei titoli dichiarati dai candidati ed è distinta per codici di concorso.

Per conoscere i titoli valutabili e il corrispondente punteggio attribuito invitiamo alla lettura del bando, scaricabile a fine articolo.

PROVA SCRITTA
Si tratta di una prova d’esame scritta, unica per tutti i codici di concorso, che consisterà in un test di 40 quesiti a risposta multipla, da risolvere nell’arco di 60 minuti. Le materie su cui verterà la prova sono le seguenti:

diritto pubblico;
ordinamento giudiziario;
lingua inglese.
Si ricorda che la prova scritta potrà svolgersi presso sedi decentrate e sarà svolta esclusivamente mediante strumentazione informatica e piattaforme digitali.

CALENDARIO PROVA SCRITTA
Sul sito FORMEZ PA, quindi, è stato pubblicato il calendario della prova d’esame scritta relativa al concorso per 8.171 unità di personale non dirigenziale dell’Area funzionale terza, Fascia economica F1, con il profilo di Addetto all’Ufficio per il Processo.

La prova si svolgerà in più regioni, dal 24 al 26 novembre 2021 secondo il CALENDARIO DI CONVOCAZIONE (Pdf 46 Kb).

I candidati regolarmente iscritti on line devono presentarsi puntualmente nella sede, nel giorno e all’ora stabiliti secondo il calendario. Segnaliamo che i candidati che non si presenteranno a sostenere la prova nella sede, giorno e ora stabiliti saranno considerati rinunciatari al concorso quali che siano le cause dell’assenza anche indipendenti dalla loro volontà, ancorché dovuta a forza maggiore.

Invitiamo, inoltre, a consultare il sito RIPAM dove sono indicate le istruzioni per il corretto svolgimento della prova e dove sarà comunicato ogni altro aggiornamento sul concorso in oggetto.

COME PREPARARSI E COSA STUDIARE
E’ importante prepararsi per tempo per poter affrontare al meglio la prova concorsuale. Chi partecipa a questo concorso ha sicuramente già una preparazione di base relativa alle materie delle prove d’esame ma è importante fare un ripasso, approfondire tematiche dove si hanno lacune e realizzare esercizi per testare le proprie conoscenze. Per queste finalità è stato creato un apposito manuale dedicato alla preparazione al concorso per 8171 Addetti Ufficio per il Processo del Ministero della Giustizia che è disponibile in questa pagina. Il testo, seguendo il programma del bando, contiene la trattazione teorica e i relativi quiz a risposta multipla delle seguenti materie oggetto della prova scritta: Diritto pubblico; Ordinamento giudiziario; Inglese. Il manuale comprende anche un software, grazie al quale è possibile esercitarsi in vista della prova d’esame, e numerose espansioni online di approfondimento.

GRADUATORIE E ASSUNZIONE IN SERVIZIO
Per ciascuno dei codici di concorso del Ministero della Giustizia per addetti Ufficio processo verrà redatta la graduatoria definitiva di merito. Questa si otterrà sommando il voto conseguito nella valutazione dei titoli al voto della prova scritta.

Il rapporto di lavoro a tempo determinato è instaurato mediante la stipula di contratto individuale di lavoro a tempo pieno della durata di 2 anni e 7 mesi, sulla base della preferenza di sede espressa dai vincitori.

MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
La sede centrale del Ministero della Giustizia è in via Arenula, 70, a Roma. Al ministero compete l’organizzazione giudiziaria e adempie a funzioni amministrative relative alla giurisdizione civile e penale. L’Ufficio legislativo dipende direttamente dal Ministro e si occupa dello studio e della proposta di interventi normativi. Al ministero pertengono inoltre il settore penitenziario, quello dei minori e dei giovani-adulti sottoposti a misure penali.

DOMANDA DI AMMISSIONE
La domanda di partecipazione al concorso per addetti all’Ufficio per il processo del Ministero della Giustizia può essere presentata per uno solo dei codici di concorso ed esclusivamente con modalità telematica, accedendo a questa pagina mediante SPID, entro le ore 14.00 del giorno 23 Settembre 2021.

I candidati dovranno possedere un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) personale per poter partecipare al concorso. Si specifica, inoltre, che è necessario versare la quota di partecipazione di €10 entro le ore 23.00 del termine di scadenza del concorso.

Per ogni ulteriore dettaglio si rimanda alla lettura del bando sotto allegato.

BANDO
Gli interessati al concorso al Ministero della Giustizia per addetti all’Ufficio per il processo sono invitati a leggere con attenzione e a scaricare il BANDO (Pdf 256 Kb) , pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 62 del 06-08-2021.

Automobile Club Teramo, concorso pubblico per titoli ed esami

Automobile Club di Teramo ha indetto un concorso pubblico – per titoli ed esami – per la copertura di 1 posto nell’area C (livello economico C1); la figura sarà assunta con contratto a tempo pieno e indeterminato e verrà assegnata alla Sede Centrale dell’Automobile Club Teramo di Teramo, con sede in Corso Cerulli n. 81.

Per l’ammissione al concorso è richiesto il possesso dei seguenti requisiti
– titolo di Studio, diploma di Laurea (vecchio ordinamento) in Economia e Commercio o diploma di laurea equipollente, nonché le corrispondenti lauree e/o lauree specialistiche/magistrali del nuovo ordinamento; 
– attestato di idoneità professionale all’esercizio dell’attività di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto; 
– cittadinanza italiana (tale requisito non è richiesto per i soggetti appartenenti alla Unione Europea);
– godimento dei diritti politici;
– idoneità fisica all’impiego;
– posizione regolare nei riguardi degli obblighi di leva.

Le prove d’esame si articolano in una prova scritta e in una prova orale.
La prova scritta, che consiste in quesiti a risposta multipla, verterà sulle seguenti materie: elementi di contabilità pubblica e/o contabilità privata; elementi di diritto amministrativo; elementi di diritto civile; elementi di legislazione in materia di lavoro pubblico; Circolazione Stradale, trasporto merci, normativa PRA, Codice della Strada, legge 264/91; Statuto ACI. 
La prova orale verterà sulle materie oggetto della prova scritta; prevederà, inoltre, una conversazione su argomenti di cultura generale e di attualità in lingua inglese o francese (a scelta del candidato) e all’accertamento delle capacità di utilizzo delle applicazioni informatiche maggiormente impiegate negli uffici pubblici.
Nel caso in cui il numero di domande di partecipazione pervenute risulti superiore a 50, le prove di esame potranno essere precedute da forme di preselezione.

La domanda, secondo le specifiche modalità indicate nel bando, deve essere inviata entro la data del 7 ottobre 2021.

Per tutti i dettagli, consulta il bando in Gazzetta Ufficiale

Bando per l’acquisizione di manifestazione di interesse per assegnazione temporanea (c.d. comando) presso il MiC

il comando nel pubblico impiego

Il Ministero della cultura ha indetto una procedura di selezione – a domanda – volta ad acquisire in posizione di assegnazione temporanea (c.d. comando) unità di personale non dirigenziale a tempo pieno e per la durata di 12 mesi – eventualmente prorogabili ai sensi della normativa vigente – appartenente ai Comparti “Funzioni Centrali”, “Funzioni Locali”, “Sanità” e “Istruzione e ricerca”.

La domanda di ammissione dovrà essere compilata esclusivamente tramite l’apposita procedura on line disponibile all’indirizzo: https://servizionline.cultura.gov.it/ a partire dalle ore 12 dell’11 agosto 2021 ed entro e non oltre le ore 24 del 20 settembre 2021.

BANDO DI OFFERTA DI LAVORO – 4 POSTI DI ESECUTORE AMMINISTRATIVO CAT. B 1 A TEMPO PIENO E INDETERMINATO PRESSO LA CITTÀ METROPOLITANA DI BARI DA COPRIRE MEDIANTE AVVIAMENTO A SELEZIONE TRA GLI ISCRITTI NELLE LISTE DI COLLOCAMENTO PRESSO IL CPI EX ART. 16 DELLA LEGGE N. 56/1987 S.M.I. DI CUI N. 2 POSTI RISERVATI AL PERSONALE INTERNO ALL ‘ENTE.

AVVISO DI MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER IDONEI IN GRADUATORIE DI CONCORSI PUBBLICI ESPLETATI DA ALTRI ENTI PER LA COPERTURA DI NR.3 POSTI DI “ISTRUTTORE AMMINISTRATIVO/CONTABILE” – CAT. GIUR. C POS.EC. C/1

concorsi pubblici e punteggio finale

Tipo: Bando di ConcorsoCategoria: Concorso a tempo Indeterminato

Data di emissione: 14/04/2021

Data di scadenza: 29/04/2021

Il Comune di Bisceglie intende procedere alla copertura di n. 3 posti a tempo pieno e indeterminato nell’ambito nel profilo di ‘Istruttore Amministrativo/Contabile” – Cat. giuridica C – pos. ec. C/1- mediante utilizzo di graduatorie, valide ai sensi di legge e approvate da altri Enti, di Cui all’art.1 COFrlma 2 del D.Lgs. n. 165/2001, in seguito all’espletamento di selezioni per la copertura di posti a tempo indeterminato con profilo professionale analogo o equivalente a quello che si intende ricoprire.

La posizione di lavoro da ricoprire è quella di Istruttore Amministrativo/Contabile — categoria C — pos. economica C — del Comparto Funzioni Locali.

Il trattamento giuridico ed economico, compreso quello accessorio, è quello previsto per il Comparto Funzioni Locali, indipendentemente dalla natura dell’ente titolare della graduatoria utilizzata.

L’assunzione mediante scorrimento della graduatoria approvata da altro Ente è subordinata al rispetto delle tempistiche indicate nella programmazione del Piano Triennale dei Fabbisogni del Personale 2021/2023 e all’assolvimento degli obblighi di legge in materia di assunzioni per gli Enti Locali.

Art. 1

Requisiti

Possono presentare manifestazione di interesse per l’assunzione a tempo pieno e indeterminato presso il Comune di Bisceglie, i soggetti utilmente collocati in graduatorie, valide ai sensi di legge e approvate da Enti pubblici, di cui all’art.1 comma 2 del D.Lgs. n. 165/2OO1, in seguito all’espletamento di selezioni per la copertura di posti a tempo pieno e indeterminato in profilo professionale analogo o equivalente a quello che si intende ricoprire.

L’analogia o equivalenza del profilo professionale di graduatoria di altro ente al profilo professionale oggetto di ricerca di Istruttore Amministrativo/Contabile – viene verificata, anche, sulla base del bando di concorso pubblicato dall’Amministrazione di appartenenza della graduatoria, con particolare riferimento al titolo di studio richiesto per l’accesso.

Art. 2

Modalità di presentazione della manifestazione d’interesse

1. Le manifestazioni di interesse devono essere, preferibilmente, redatte sull’apposito modulo allegato e, dovranno, inderogabilmente, riportare le seguenti informazioni:

  • cognome, nome, luogo e data di nascita;
    • residenza, indirizzo e- mail e/o PEC, numero di telefono;
    • indicazione della propria posizione tra gli idonei non assunti, profilo professionale e categoria per i quali la graduatoria è stata formata;
    • denominazione e sede dell’Ente pubblico detentore della graduatoria segnalata;
    • data di approvazione della graduatoria segnalata;
    • godimento dei diritti civili e politici;
    • non essere stati esclusi daIl’elettorato politico attivo;
    • non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento, ovvero non essere stati dichiarati decaduti da un impiego statale;
    • non aver riportato condanne penali, né di avere procedimenti penali in corso che comportino quale misura accessoria l’interdizione dai pubblici uffici o che impediscano la costituzione del rapporto di impiego con la Pubblica Amministrazione;
    • per i candidati di sesso maschile, nati entro il 31 dicembre 1985, posizione regolare nei riguardi degli obblighi di leva;
    • la dichiarazione di presa visione dell’informativa privacy di cui all’art. g del presente Avviso, nonché l’accettazione e la prestazione del consenso al trattamento dei dati.

Continua a leggere il bando di concorso scaricando l’allegato avviso

Concorsi pubblici le principali novità

concorsi pubblici e punteggio finale

Tra le novità introdotte, l’obbligo di presentazione, per tutti i candidati e per il personale addetto alle selezioni, del referto negativo relativo a un tampone rapido o molecolare effettuato non oltre le 48 ore antecedenti lo svolgimento delle prove.

Le amministrazioni forniranno ai candidati mascherine FFP2 che dovranno essere indossate obbligatoriamente durante le prove, pena l’esclusione dal concorso.In ogni fase delle selezioni, inclusi i flussi di accesso e di uscita dai locali, gli organizzatori dovranno garantire il rispetto del criterio di distanza droplet di 2,25 metri tra i candidati e con il personale stesso.

Le aule saranno dotate di postazioni operative (scrittoio e sedia) distanziate di almeno 2,25 metri l’una dall’altra, in modo da assicurare a ogni candidato un’area di 4,5 metri quadri.

Ogni prova selettiva dovrà concludersi entro 60 minuti. Le prove orali e le prove pratiche potranno svolgersi anche in modalità telematica.

Per tutto quanto non esplicitamente indicato nel protocollo bisognerà fare riferimento alle prescrizioni tecniche per le procedure concorsuali previste per l’accesso ai ruoli delle forze dell’ordine, polizia e vigili del fuoco.

Il nuovo protocollo permette la ripresa delle selezioni concorsuali pubbliche in presenza dal 3 maggio 2021 ed è stato armonizzato alla luce del decreto-legge 1° aprile 2021, n. 44, articolo 10, contenente le nuove norme sui concorsi pubblici”. 

Concorsi pubblici: il punteggio finale è dato dalla somma della media dei voti conseguiti nelle prove scritte o pratiche o teorico-pratiche e della votazione conseguita nel colloquio.

concorsi pubblici e punteggio finale

Accesso ai concorsi pubblici – Come si calcola il punteggio finale nei concorsi per esami ?

Art. 7, comma 3, d.p.r. 487/1994 inderogabile

La giurisprudenza ha dichiarato che il criterio della somma aritmetica di tutti i punteggi conseguiti dal candidato, eventualmente previsto dal Regolamento di organizzazione degli uffici e servizi del Comune, non prevale su quello incompatibile della media dei voti conseguiti nelle prove scritte, stabilito dall’art. 7, comma 3, del d.P.R. n. 487/1994.

In particolare questo Consiglio (sentenza, sez. V, 1° febbraio 2010, n. 397) ha analizzato i rapporti tra la potestà regolamentare degli Enti locali e la normativa statale pervenendo alla conclusione ‘… che di questi meccanismi faccia parte anche il criterio della media dei voti riportati nelle prove scritte o pratiche si desume non solo dal carattere di disciplina generale dei pubblici concorsi proprio del D.P.R. n. 487/1994, ma dalla necessità di ancorare il calcolo del punteggio conseguito dai candidati a parametri uniformi e validi per qualsivoglia concorso e nell’intero territorio nazionale, non potendo la potestà regolamentare essere piegata all’introduzione di criteri disomogenei da comune a comune e suscettibili di produrre risultati diversi a seconda delle modalità seguite.

Quindi, in fin dei conti, trova applicazione il criterio di attribuzione del punteggio finale fissato dalla disciplina statale ed in particolare dal richiamato art. 7, comma 3, del d.P.R. n. 487/94, secondo cui il punteggio finale è dato dalla somma della media dei voti conseguiti nelle prove scritte o pratiche o teorico-pratiche e delle votazione conseguita nel colloquio.

Mobilità in entrata alla Città Metropolitana di Bari

È indetta procedura di mobilità volontaria esterna ai sensi dell’art. 30 del D.Lgs. n. 165/2001 e successive modifiche ed integrazioni per la copertura a tempo pieno e indeterminato di N. 4 POSTI di ESECUTORE AMMINISTRATIVO, CATEGORIA B1 CCNL FUNZIONI LOCALI.
La vacanza dei posti è subordinata all’esito negativo della procedura di mobilità obbligatoria di cui all’art. 34 bis del D.Lgs. n. 165/2001 s.m.i., in corso di svolgimento.

Naturalmente è garantita la pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro e il trattamento sul lavoro così come previsto dal D.Lgs. n. 198/2006 s.m.i. e dagli artt. 35 e 57 del D.Lgs. n. 165/2001 s.m.i..

ESECUTORE AMMINISTRATIVO, CAT B1 FAMIGLIA PROFESSIONALE AMMINISTRATIVA


Le mansioni relative al profilo professionale richiesto sono di tipo operativo con responsabilità di risultati
parziali rispetto ai più ampi processi produttivi/amministrativi, comportanti discreta complessità dei problemi
da affrontare e discreta ampiezza delle soluzioni possibili. A titolo esemplificativo, il lavoratore:

  • effettua la protocollazione della corrispondenza e degli atti mediante l’impiego di apparecchiature
    elettroniche;
  • collabora alla gestione degli archivi;
  • trascrive i modelli statistici;
  • provvede alla tenuta di registri e repertori;
  • raccoglie le domande presentate dai cittadini;
  • tiene ed aggiorna i fascicoli del personale ed effettua la registrazione delle assenze per malattia, ferie, permessi, etc.
    Assicura ogni altro adempimento coerente con la declaratoria della categoria di appartenenza.

ARTICOLO 1 – REQUISITI DI PARTECIPAZIONE

Alla procedura di mobilità possono partecipare i candidati dell’uno o dell’altro sesso che, alla data di scadenza del presente Avviso, siano in possesso dei seguenti requisiti:
a) essere in servizio con rapporto di lavoro a tempo pieno e indeterminato presso una pubblica amministrazione tra quelle indicate nell’art. 1, comma 2, del D.Lgs. n. 165/2001 s.m.i.;
b) essere inquadrato nella categoria B, posizione di accesso iniziale B1, del CCNL Funzioni Locali con il profilo professionale corrispondente al posto da ricoprire, ovvero in caso di provenienza da altri comparti del pubblico impiego, con inquadramento e profilo professionale corrispondenti al posto da ricoprire ex DPCM 26.06.2015 pubblicato sulla G.U. n. 216 del 17.09.2015;
c) aver superato positivamente il periodo di prova come prescritto dal CCNL di appartenenza;
d) essere in possesso del seguente requisito culturale di accesso al profilo professionale da ricoprire: “assolvimento scuola dell’obbligo”;
e) di non aver riportato condanne penali;
f) di non aver riportato sanzioni disciplinari nel biennio precedente l’indizione della procedura di mobilità e di non avere procedimenti disciplinari in corso con sanzione prevista superiore al rimprovero verbale;
g) assenza di controversie di lavoro pendenti connesse alla categoria posseduta, al profilo professionale di inquadramento o alla mansione ricoperta;

h) maturazione dei requisiti ordinamentali per il pensionamento d’ufficio ai sensi della normativa pensionistica vigente dopo almeno 5 anni dalla data di scadenza dell’Avviso;

i) nulla osta al trasferimento rilasciato nel corrente anno dall’amministrazione di appartenenza. Tutti i requisiti sopra richiesti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione delle domande di ammissione alla procedura di mobilità e mantenuti fino al momento del trasferimento presso la Città Metropolitana di Bari.

Per carenza dei requisiti prescritti, l’Amministrazione può disporre, in ogni momento, l’esclusione dalla procedura di mobilità con motivato provvedimento.

Per scaricare la domanda di partecipazione vai direttamente a questo link

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